Cosa deve comparire sulla fattura di un freelance?
Come freelance, dal punto di vista fiscale sei un imprenditore individuale o un libero professionista. Affinché l'Agenzia delle Finanze riconosca le tue fatture, e affinché il tuo cliente possa detrarre l'IVA, tutti i dati obbligatori ai sensi del § 14 Abs. 4 UStG devono essere completi. Se ne manca anche uno solo, il destinatario della fattura può vedersi negata la detrazione dell'IVA e tu rimani con una fattura contestata.
I nove dati obbligatori a colpo d'occhio:
- Nome e indirizzo completi di te e del tuo committente
- Codice fiscale (dell'Agenzia delle Finanze) oppure partita IVA (del Bundeszentralamt für Steuern)
- Data di emissione
- Numero di fattura progressivo e univoco, i salti sono ammessi, le duplicazioni no
- Quantità e denominazione commerciale usuale della prestazione
- Momento della prestazione o periodo della prestazione (anche quando coincide con la data della fattura, è sufficiente la dicitura «la data della prestazione corrisponde alla data della fattura»)
- Corrispettivo suddiviso per aliquote d'imposta
- Aliquota e importo dell'imposta, oppure, per i piccoli imprenditori, il riferimento al § 19 UStG
- Per le fatture oltre 250 € lordi questi dati sono obbligatori; al di sotto (fattura di piccolo importo) sono sufficienti dati semplificati.
Un consiglio dalla pratica: scrivi il tuo numero di fattura in un formato che consenta di risalire all'anno, ad esempio 2026-001. Al prossimo cambio fiscale o a un controllo fiscale ti risparmierai ore di lavoro.