Tirocinio obbligatorio o volontario, cosa devi indicare?
I responsabili HR distinguono chiaramente tra tirocinio obbligatorio (previsto dal piano di studi) e tirocinio volontario (senza obbligo). La differenza è decisiva anche dal punto di vista giuridico:
- Tirocinio obbligatorio: nessun diritto al salario minimo, nessun limite di durata, esente da contribuzione previdenziale (salvo l'assicurazione contro gli infortuni)
- Tirocinio volontario pre/post-studi fino a 3 mesi: nessun salario minimo, esente da contribuzione previdenziale
- Tirocinio volontario oltre 3 mesi: salario minimo (2026: 12,82 €/h), soggetto a contribuzione previdenziale
Indica nella lettera o nel curriculum in modo esplicito se cerchi un tirocinio obbligatorio o volontario, preferibilmente con durata e riferimento al piano di studi. Questo risparmia all'ufficio del personale un ciclo di richieste.